John Foxx & Louis Gordon live report. Marghera, 18 ottobre 2008

Di Mac

Il 18 ottobre alla Fucina Controvento di Marghera, si è tenuto il concerto di John Foxx & Louis Gordon (unica data italiana).

Pubblico abbastanza eterogeneo, tra cui gente che si è fatta parecchi km per non perdersi il concerto (tra cui il sottoscritto).

L’inizio intorno a mezzanotte, quando i due artisti sono saliti sul palco.

Strumentazione elettronica, chiaramente, ma ristretta e funzionale (i tempi dei musicisti elettronici circondati da tastiere sembrano davvero lontani). Rispetto al concerto di Cento dello scorso anno, che era stato incentrato su Metamatic, i nostri si sono esibiti in un repertorio più vasto. Da pezzi più recenti, tra cui una A million cars particolarmente tirata, a quelli del periodo Ultravox! (l’immancabile My sex, per esempio, ma anche una sorprendente versione elettronica di Young Savage, che non ha certo perso la sua carica iconoclasta). Passando ovviamente per i pezzi dei primi dischi solisti, da Burning car (forse il pezzo più applaudito dal pubblico) all’eterea The garden (a mio avviso il momento top del concerto). John Foxx era, come di consueto, molto misurato (anche se ha mostrato di gradire l’affetto del pubblico), mentre Louis Gordon era trascinante nei modi in cui sembrava “aggredire” la tastiera. Decisamente lontano dall’immagine standard del musicista elettronico algido… Quando il concerto, con l’esecuzione di Endlessly, sembrava volgere al termine, ecco che il Nostro ha attaccato a sorpresa Shifting city, che è stato il pezzo di chiusura. Dopo un’ora e 40 minuti di magia (non riesco a definirli diversamente), John Foxx e Louis Gordon si sono congedati tra gli applausi. Il viaggio è stato duro ma, credetemi, ne è valsa la pena…

Una Risposta a “John Foxx & Louis Gordon live report. Marghera, 18 ottobre 2008”

  1. ottima recensione!
    anch’ io mi sono fatta un sacco di chilometri per essere
    in prima fila ad applaudirli!
    imperdibile!
    ciao, Marzia – rimini

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